Project Description

GRANO DURO/

Le condizioni meteorologiche influenzano l’ambiente di sviluppo delle colture agricole: ondate di freddo, la siccità, inondazioni e gelate fuori stagione possono avere un effetto fortemente negativo sulle colture. Forniamo previsioni meteorologiche a breve termine (3-5 giorni) e di lungo periodo (settimanali e stagionali) per aiutare il settore a prepararsi a rispondere a eventi meteoclimatici inattesi.

Info e contatti
L'Istituto CNR di Biometeorologia ha sviluppato 3 diversi modelli e approcci per gli areali di produzione di grano duro (Triticum durum o Triticum turgidum subsp. Durum), al fine di fornire previsioni sul rendimento dei raccolti.

Bibliografia

I tre modelli

  • un modello dedicato all’areale Italiano basato sul monitoraggio agrometeorologico e su scenari climatici per la previsione delle rese, della qualità e delle malattie del grano duro

  • un modello dedicato all’intero bacino del Mediterraneo sulla base dei dati meteorologici e telerilevati per prevedere resa e superficie della produzione

  • un modello dedicato per USA-Canada sulla base dei dati meteorologici e telerilevati per prevedere resa e superficie della produzione

Capitanatana Durum Wheat Yield and Surface 2013 – DW Surface 233400 ha / DW production 842807.4 t

ESEMPI

(clicca sull’immagine)

ONDATA DI FREDDO IN FRANCIA, FEBBRAIO 2012

ONDATA DI FREDDO IN FRANCIA, FEBBRAIO 2012

SICCITÀ IN MAROCCO: PERIODO 2011 – 2012

SICCITÀ IN MAROCCO: MARZO 2012

Analisi dell’effetto dell’ondata di gelo delle prime due decadi di febbraio sugli areali a grano duro. L’effetto è stato valutato come perdita di capacità fotosintetica per ogni singolo pixel identificato con prodotti telerilevati.

Mappa della perdita di capacità fotosintetica dovuta all’ondata di gelo delle prime due decadi di febbraio.

Analisi del contenuto idrico del suolo in Marocco. Valori maggiori di 0 indicano condizioni ottimali per il contenuto di acqua nel suolo. Valori negativi indicano condizioni di deficit idrico nel suolo. Il valore di -1 è la soglia minima affinché le radici possano estrarre acqua dal suolo.

Mappa delle condizioni di siccità. La mappa è realizzata attraverso l’analisi di più indici telerilevati.

DISCLAIMER

Questo Servizio è realizzato nell’ambito delle attività di ricerca dell’Istituto di Biometeorologia  (IBIMET) – CNR e BARILLA G. e R. FRATELLI – SpA. IBIMET-CNR non è responsabile di eventuali danni derivanti dall’uso delle informazioni di questi servizi.