Project Description

Toscana Siccità /

Il servizio Toscana Siccità è realizzato dal Consorzio Lamma per l’area della regione Toscana.

Info e contatti
Ridurre gli impatti della siccità attraverso una gestione del rischio è fondamentale.
In questa prospettiva, mensilmente il Consorzio Lamma pubblica un bollettino con informazioni dettagliate e complete del fenomeno.
Nella pagina dedicata alle Previsioni stagionali: Indice SPI 3 e Temperature e Pioggia.
WebGIS-Siccità con principali indicatori utili per attività di monitoraggio e analisi e confronto con il pregresso. (Rocchi et al., 2010)

SCHEDA

Perché l’Osservatorio Siccità

  • La siccità non è un mero fenomeno fisico ed i suoi impatti sulla società derivano dall’interazione fra evento naturale (riduzione delle precipitazioni rispetto ai valori normali a causa della naturale variabilità climatica), fabbisogno idrico della vegetazione e richiesta d’acqua della popolazione per diversi usi sia domestici che industriali.
  • La scarsità di pioggia rispetto alla quantità attesa ha conseguenze a breve termine sull’umidità del suolo, ma è solo con il persistere di tale anomalia che si hanno conseguenze sulla resa delle colture o sulle falde acquifere. Per questo spesso la siccità viene distinta in quattro tipi: meteorologica, agricola, idrologica e socio-economica (Wilhite, 2000).

Obiettivo: ridurre l’impatto

Gli apporti meteorici al suolo e verso le falde superficiali e sotterranee stanno subendo delle modifiche, mostrando una diminuzione anche e soprattutto nei mesi autunno-invernali, mentre gli utilizzi dell’acqua da parte delle attività umane sono in costante aumento.
Per ridurre l’impatto della siccità è necessario

  • effettuare analisi climatologiche per fornire ai pianificatori elementi sull’entità di possibili  episodi siccitosi
  • creare un monitoraggio continuo in grado di dare informazioni ai soggetti direttamente ed indirettamente colpiti su probabile inizio, durata e intensità degli eventi
  • preparare piani di gestione del rischio e d’intervento e distribuzione dell’acqua mirati.

Impatti sociali, ambientali ed economici

L’agricoltura è il primo consumatore di acqua ed è il primo a subire gli effetti di siccità intense che, se protratte anche e soprattutto durante i periodi di ricarica delle falde sotterranee e degli invasi superficiali, possono interessare anche gli ecosistemi naturali, il settore civile e quello industriale.

La carenza idrica oltre ad essere una delle principali cause naturali dell’innescarsi di processi di degrado del suolo e desertificazione, potendo avere, anche, una certa influenza su fenomeni franosi dovuti a precipitazioni intense, ha, come ulteriore impatto indiretto, la riduzione del potenziale di sequestro della CO2 da parte degli ecosistemi naturali.

INDICI

Il LaMMA per il monitoraggio degli eventi siccitosi in Toscana utilizza  “indici pluviometrici” ed “indici derivati da immagini satellitari”.
I dati utilizzati per elaborare gli indici provengono dalle reti di stazioni meteorologiche del Consorzio LaMMA, dell’Aeronautica Militare, dal Servizio Idrologico Regionale e da immagini satellitari MODIS e da banche dati globali (per es. CHIRPS) che integrano misure a terra e da remoto.

L’obiettivo dell’Osservatorio Siccità è l’assimilazione di dati climatici ed ecologici, sia da misure a terra che da satellite, per l’implementazione di un prototipo di sistema operativo per il monitoraggio e la previsione a medio-lungo termine degli eventi siccitosi, messo a punto per il territorio regionale, ma espandibile anche a livelli sovra regionali, dalla scala nazionale a quella di bacino del Mediterraneo.

Affinché questo sistema  sia efficace ed utile sia a pianificatori che utenti potenzialmente affetti da siccità, deve essere continuo (temporalmente, ma anche spazialmente), facilmente aggiornabile, consultabile ed essere integrato con altri dati sensibili, quali uso del suolo, copertura vegetale, livelli degli invasi superficiali e delle falde sotterranee, idrometria, ecc., che derivino da misure, stime o modelli presenti nella struttura o facilmente reperibili da altri enti preposti.

Wilhite, D.A., 2000. “Drought as a natural hazard: concepts and definitions” in Drought: A Global Assessment, Volume I, D. A. Wilhite (ed.). Routledge, London, pp. 3-18

L’acqua è una risorsa naturale fondamentale per la sopravvivenza degli esseri viventi ed i cambiamenti climatici, insieme alle attività antropiche, stanno influenzando il ciclo idrologico e la futura disponibilità idrica. Interventi ed azioni in caso di crisi idriche devono interessare tutti i livelli della società, dalle Amministrazioni, alle industrie, al singolo cittadino.
Approfondimenti, suggerimenti e qualche numero sull’importanza dell’acqua al seguente link: http://www.lamma.rete.toscana.it/risorsa-idrica.

WEBGIS Siccità

Sviluppato da IBIMET-CNR, permette la consultazione dei principali indicatori di siccità per monitorare il ricorrere e l’evoluzione di eventi siccitosi e fare analisi e confronti di base su dati pregressi.
WEBGIS SICCITA’

DISCLAIMER

Questo Servizio è realizzato nell’ambito delle attività di ricerca del Consorzio Lamma Toscana e dell’Istituto di Biometeorologia  (IBIMET) – CNR. Consorzio Lamma Toscana e IBIMET CNR non sono responsabili di eventuali danni derivanti dall’uso delle informazioni di questi servizi.