Il Centro Regionale di Formazione dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO-RTC) in Italia ed il Consorzio LaMMA organizzano un seminario che sarà tenuto dal dott. Guido Cioni (Airbus/MeteoNetwork) giovedì 16 Aprile 2026 alle 14:30.
Sarà possibile seguire gratuitamente in seminario online previa registrazione al seguente link: https://events.teams.microsoft.com/event/c1fc3b60-49f7-45c9-bdbb-cda9c8a1169e@34c64e9f-d27f-4edd-a1f0-1397f0c84f94
Metodi di Machine Learning per calcolare le climatologie della rete Meteonetwork partendo da dati incompleti
Il monitoraggio climatico è vitale per un Paese come l’Italia, fortemente esposto a eventi estremi quali alluvioni e ondate di calore. Per un’analisi statisticamente rilevante, l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO) raccomanda l’utilizzo di serie storiche ininterrotte di almeno 30 anni, requisiti difficili da soddisfare con reti amatoriali come quella di Meteonetwork, caratterizzata da un periodo di attività relativamente breve (dal 2004), densità variabile e frequenti gap osservativi. In questa presentazione dimostreremo come, integrando tecniche di Machine Learning e dati di rianalisi come proxy, sia possibile ricostruire con errori minimi i campi di temperatura e precipitazione su interi periodi climatologici, anche per stazioni con pochi anni di storico. Tale metodologia è attualmente operativa sul sito di Meteonetwork per il calcolo delle anomalie termiche e pluviometriche su diverse scale temporali (decadali, mensili, stagionali e annuali).
Guido Cioni, laureato in Fisica con specializzazione in Fisica dell’Atmosfera e Meteorologia presso l’Università di Bologna, è un esperto di modellistica numerica ad alta risoluzione. Dopo aver studiato i cicloni mediterranei e i feedback suolo-atmosfera, ha condotto ricerche di dottorato e post-dottorato al Max Planck Institute di Amburgo, sviluppando simulazioni LES fino a 125 metri sul territorio tedesco. Dal 2019 lavora in Airbus come specialista di dati meteo per l’aviazione, focalizzandosi sulla simulazione delle scie di condensa e del loro impatto radiativo. Dal 2021 collabora come volontario con Meteonetwork nell’elaborazione di dati climatologici e, nel tempo libero, si occupa di divulgazione scientifica su clima e aviazione tramite la sua newsletter https://guidocioni.substack.com.



